18 luglio 2003




La musica è troppo forte, così la abbasso.
Ascolto sempre qualcosa con le cuffiette quando scrivo di notte. Attacco ITunes e faccio girare la playlist. Da scrittura si chiama. Bella fantasia.
Ma delle volte è troppo forte. Ieri sera - stanotte? stamattina? - era troppo forte e così ho abbassato. Ma poi non la sentivo più. E c'era troppo silenzio. Non riesco a scrivere con troppo silenzio. Entra nelle parole, le appesantisce. E soprattutto mi entra dentro.
Così alzo di nuovo, ma non trovo una via di mezzo. E allora alle quattro e rotti gliela do su e scendo in giardino che si sta bene. Mi siedo sulla panca.
Sto lì un po' e penso. E lì il silenzio non è così peso. Lì fa bene, con l'eco lontano delle macchine e un paio di sfigati che smaragliano con la moto sullo stradone. Poi torno a casa.
Mi metto a letto e dormo. Ma non sogno.

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